Nedved: «Juve-Napoli, sfida spettacolo»
La sua figurina era una di quelle più ambite e se non si aveva la fortuna di trovarla, si dovevano implorare gli amici perché cedessero uno dei loro doppioni, pagandolo naturalmente a peso d’oro. Perché Pavel Nedved era, ed è tutt’ora, un idolo e quando si attaccava la sua immagine, l’album, anche se non ancora completo, automaticamente valeva di più. Nessuno meglio di lui quindi poteva presenziare, oggi nella sala stampa di San Siro, alla presentazione dell’album Panini dedicato alla Champions League.
Una “chicca” per collezionisti, giunta alla settima edizione, venduta in 70 paesi nel mondo e arricchita da preziose statistiche. «La raccolta di figurine è da sempre un bell’hobby per i ragazzi e anche mio figlio è un appassionato», ha sottolineato Pavel, che si è poi dedicato all’imminente sfida con il Napoli. Sabato sera però, più che figurine, il Pallone d’Oro si augura di vedere «una figurona, fatta dalla Juve, naturalmente. Aspetto con ansia questa partita e spero sia divertente, nonostante l’inevitabile stanchezza dei tanti giocatori che sono stati impegnati con le Nazionali. Le polemiche? Onestamente non le capisco e mi sorprende questa mentalità. La Nazionale è al di sopra di tutto e non credo proprio che i nostri giocatori abbiano pensato alle tante parole spese in questi giorni. In giro per il mondo, tra Juventus e Napoli, c’erano circa 30 calciatori e ognuno di loro sarà stato concentrato solo sulla propria Nazionale».
Non sarà una partita decisiva per lo scudetto, perché «è ancora troppo presto -spiega Pavel – ma sarà una bella gara, perché si affrontano due delle migliori formazioni italiane. Non è la sfida tra Conte e Mazzarri, ma tra due grandi squadre, guidate da due ottimi allenatori».
E zeppe di campioni, si potrebbe aggiungere. Tra i partenopei un occhio di riguardo andrà ovviamente riservato a Cavani: «Un giocatore che piace a tutte le squadre. Speriamo sia stanco…», sorride Pavel, che dedica poi un pensiero a Giovinco. L’attaccante, in una recente intervista, ha dichiarato di avere proprio in Nedved una fonte di ispirazione: «Ha fatto vedere cose positive in questo inizio di stagione e ha la piena fiducia di società e allenatore».
Tornando al big match, è inevitabile ricordare l’ultimo confronto. La sfida di Pechino è stata all’insegna dello spettacolo, ma più del bel gioco offerto da entrambe le squadre, si ricorda la scelta del Napoli di non presenziare alla premiazione: «Mazzarri ha detto che rifarebbe quella scelta? Mi stupisce. Dopo la finale di Coppa Italia, nonostante avessimo perso, abbiamo stretto la mano a tutti…Non credo comunque che questi discorsi possano turbare il clima della gara. Da quando è stato inaugurato, allo Juventus Stadium si è sempre respirato un clima di festa e penso proprio che sarà così anche domani».
Fonte www.juventus.com
