Juve, cosa manca ancora per puntare allo Scudetto del 2027
Anche quest’anno la Juventus era partita con grandi aspettative e con l’obiettivo di puntare al titolo, ma ha pian piano dovuto rivedere i suoi piani. L’arrivo in panchina di Luciano Spalletti ha sicuramente migliorato le cose e l’eventuale ingresso tra le prime quattro sarebbe considerato un traguardo soddisfacente. Va da sé che anche in vista della nuova stagione la griglia di partenza non dovrebbe cambiare più di tanto. Negli ultimi mesi i giornalisti e le quote sullo Scudetto hanno puntualmente indicato l’Inter come la principale pretendente al titolo e bisogna tenere in considerazione come reagiranno Napoli e Milan alle delusioni recenti. C’è però ovviamente voglia di fare di più. I tifosi sognano infatti di tornare a puntare il vertice della Serie A e nella prossima estate la Vecchia Signora punta a rinforzarsi ulteriormente. Vediamo quali sono i motivi per cui i bianconeri sono ancora lontani dallo Scudetto.
Una rivale di spessore come l’Inter
Il primo grande impedimento per la Juventus nell’obiettivo Scudetto in vista della stagione 2026/2027 è innanzitutto la concorrenza, ovvero la rivale più temibile che è l’Inter. Da diversi anni i nerazzurri sono di gran lunga la squadra più forte della Serie A e ai nastri di partenza si presenta come la grande favorita. Il Biscione ha una rosa di livello molto alto e attraversa un ciclo in cui sta dominando il calcio italiano, anche se batterla è possibile e Napoli e Milan hanno dimostrato come si fa. Il primo passo per aumentare le proprie chance di lotta per il titolo in vista del prossimo anno è quindi quello di migliorare la rosa al punto di avvicinarsi più possibile al livello tecnico del club meneghino, mettendo a disposizione di mister Spalletti almeno due giocatori affidabili per ruolo. In tal modo sarà più facile disputare le varie competizioni mantenendo sempre il livello alto.
L’assenza di un centravanti top
Altro problema che ad oggi impedisce alla Juventus di presentarsi con credibilità per il trionfo ai nastri di partenza della prossima Serie A, è la mancanza di un attaccante di peso in grado di garantire un numero alto di reti. Quest’anno infatti i bianconeri hanno pagato l’assenza di un attaccante capace di finalizzare al meglio la grande mole di gioco creata. Dusan Vlahovic è partito con una situazione contrattuale non chiarita e ha poi fatto i conti con numerosi infortuni, mentre Jonathan David e Lois Openda non hanno mai convinto. La sensazione è che il club piemontese voglia cambiare qualcosa nel reparto offensivo con il mercato. Vlahovic potrebbe rinnovare, mentre il canadese e il belga sembrano destinati a salutare dopo un solo anno. L’idea della società è quella di portare alla Continassa un grande nove, e le ultime riportano soprattutto il nome del bomber polacco Robert Lewandowski, destinato a lasciare il Barcellona e che sembra gradire la destinazione. Rimbalza poi sempre l’ipotesi di un ritorno di Randal Kolo Muani.
Le incertezze sui ruoli societari
Infine, c’è un altro motivo che porta gli addetti ai lavori a considerare la Juventus indietro nella lotta scudetto anche in vista del prossimo anno. Si tratta delle incertezze sul futuro societario e dei tanti possibili cambi in dirigenza. Sul piano economico i conti sono infatti in sofferenza da diversi anni. Un cambio al vertice è la soluzione che aleggia da diversi mesi, ma non è certa nemmeno la permanenza dei principali esponenti della dirigenza, a partire da Damien Comolli. Il club si appoggia in questo momento soprattutto nel ruolo di Giorgio Chiellini, che sembra il più saldo nell’organigramma societario della Vecchia Signora. Tuttavia, i tanti dubbi che aleggiano sul futuro della Juve tolgono sicuramente certezze anche per i progetti sul campo e per l’obiettivo scudetto.
