Quali sono le prospettive della Juve in Europa League


Non c’è dubbio che la rincorsa al Napoli capolista è un po’ il sogno di tutti alla Juventus e la volontà è quella di provare l’impresa per tornare di nuovo a cucirsi sul petto il tricolore. Detto questo, però, si tratta di un percorso molto complicato, anche per via delle condizioni fisiche di un gran numero di interpreti fondamentali per la squadra guidata in panchina da Max Allegri.

D’altro canto, va detto che la striscia di risultati positivi che sta riuscendo a mantenere aperta la squadra di Max Allegri comincia a spaventare un po’ tutti i tifosi del Napoli. Anche gli appassionati di scommesse, che sono soliti puntare su portali sicuri e affidabili come Casinoonlinesoldiveri.it, stanno iniziando a pensare che la Vecchia Signora, nel caso in cui i partenopei dovessero affrontare un calo a livello di risultati, potrebbero incredibilmente tornare in lizza per lo scudetto. E, invece, in Europa, quale potrebbe essere il percorso per la Juve? Sono in tanti effettivamente a chiederselo e proviamo anche a noi a valutare l’importanza nel prendere parte a questa competizione dopo la cocente delusione derivante dall’eliminazione in Champions League.

Europa League: un’occasione per salvare la stagione

Anche se il campionato non è ancora perso, anche perché c’è tutto un girone di ritorno che potrebbe ribaltare qualsiasi pronostico, e come ben sappiamo le rimonte in casa Juventus non sono certamente sconosciute, l’Europa ha sempre un fascino del tutto particolare, anche se non si tratta di Champions League.

In Europa League la Juventus non scende in campo dalla stagione 2013/14, quando il suo percorso si interruppe in semifinale. In questo caso, però, bisogna ancora raggiungere quella fase, dato che il primo avversario si chiama Nantes e l’appuntamento, per la gara d’andata ovviamente, è fissato il prossimo 16 febbraio.

Un trofeo europeo che, come si può facilmente intuire, dovrebbe diventare un obiettivo concreto per i bianconeri, soprattutto perché, con la qualità della Juventus, ci sono tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo. Non mancano avversari di spessore e imprevedibili, come l’Arsenal, ma la Juventus non può aver paura di nessuno.

Un trofeo europeo per compensare l’uscita dalla Champions

L’uscita di scena alla fase a gironi della Champions League grida vendetta. È chiaro che si è trattato di un colpo durissimo anche per le casse bianconere e l’unico modo per metterci una pietra sopra è senz’altro quello di portare a casa un bel trofeo. Quale migliore soluzione se non quella di vincere l’Europa League?

Resta senza dubbio un obiettivo molto complicato, ma la sola e mera qualificazione in Champions League non può bastare a giustificare una stagione così deludente. Va detto, però, che nonostante tutti i problemi riscontrati in fase di mercato e con gli infortuni che hanno tolto di mezzo per buona parte dell’anno Vlahovic e Di Maria, e per cui il giocatore più forte a centrocampo, ovvero Pogba, non si è ancora visto, sono due scusanti di non poco conto. Insomma, una stagione che è nata male, ma che potrebbe finire con un esito completamente differente.

A dispetto di tutto, la stagione della Juventus è cambiata quando Allegri ha saputo trovare la chiave per dare fiducia ai giovani e metterli nelle condizioni di poter rendere, portando in campo e non solo una grande freschezza e una ventata di entusiasmo che ci voleva. Bravo, il tecnico bianconero, anche a fare in modo di togliere un po’ di quelle pesanti responsabilità che ogni giocatore con la maglia bianconera deve inevitabilmente sopportare quando scende in campo. E se fossero proprio i giovani del nuovo corso bianconero a guidare la Vecchia Signora a un trionfo in Europa che manca da sempre più tempo ormai?