Lazio sprecona, Juve vittoria all’ultimo: si riapre la corsa Champions.
86° minuto, quando l’ultimo posticipo della 35° giornata di Serie A sembra destinato a chiudersi con uno scialbo pareggio a reti inviolate, ecco che arriva l’episodio che decide la partita e cioè il gol di Simone Pepe che fissa il risultato sull’1-0 per la Juventus contro la Lazio.
La partita si preannunciava come spettacolare visto che la Lazio, dopo la sconfitta dell’Udinese di domenica, poteva incrementare il vantaggio sulle inseguitrici e mettere al sicuro il quarto posto mentre la Juventus doveva assolutamente vincere questa partita per riaccendere ancora la fiammella della speranza per il quarto posto, dopo che il pareggio interno contro il Catania aveva fatto perdere quasi ogni speranza ai tifosi bianconeri.
La squadra di Edy Reja ha controllato e dettato i tempi di gioco per la maggior parte della gara, andando anche qualche volta a impensierire Buffon con qualche tiro dalla lunga distanza. L’assenza di Stefano Mauri, centrocampista offensivo della Lazio, ha complicato un po’ i piani del mister costretto a giocare con il duo Brocchi-Matuzalem a sostegno del solito Ledesma; la Juventus, invece, ha giocato una partita principalmente difensiva e attenta a non subire troppo le azioni laziali con i due centrocampisti centrali Felipe Melo e Aquilani, questa volta maggiormente a copertura della difesa, con il compito di recuperare palloni all’attacco laziale per poi rilanciare subito l’azione juventina con la coppia d’attacco Matri-Del Piero.
Match con pochi spunti interessanti, si anima solo nel finale. Negli ultimi dieci minuti di partita la Lazio è costretta a giocare in 10 a causa dell’espulsione del capitano Ledesma, doppia ammonizione per un fallo tattico su Felipe Melo, e qualche minuto più tardi, su una delle rarissime azioni offensive juventine, Pepe riesce a trovare l’angolino basso della porta infilando la palla in rete, grazie anche allla complicità di Scaloni, che beffa l’incolpevole Muslera
Grazie a questa vittoria la Juventus si porta a “solo” 4 lunghezze dalla Lazio in quarta posizione e quando mancano ancora tre giornate alla fine del campionato, la corsa Champions può definirsi riaperta con anche Udinese e Roma, appaiate a -1 dalla Lazio, pronte ad approfittare di ogni passo falso della squadra bianco-celeste e affrontare i preliminari della Champions League 2011/2012.
Luca Colombo
