Da Dybala ad Insigne: quanti club rischiano un altro caso Donnarumma


La situazione finanziaria di tantissimi club al mondo è particolarmente delicata. Questo ha portato le società a cercare di far cassa e a ridimensionare alcuni contratti in essere. Ci sono, per esempio, una serie di giocatori di alto profilo in scadenza nel nostro campionato, i quali potrebbero abbandonare i rispettivi club in maniera gratuita, in caso di mancato accordo.

Si tratta di un momento molto delicato, una situazione che va analizzata in maniera oculata, altrimenti si rischierebbe di vedersi sfumare degli incassi sostanziosi, potenzialmente, e perdere giocatori di grande qualità: è un po’ come quando si gioca al poker online, dove bisogna trovare la giusta strategia, studiando anche il comportamento degli avversari.

Vicenda Donnarumma docet

La vicenda che ha visto protagonista il portiere della nazionale, ormai ex estremo difensore del Milan, è emblematica. Un tira e molla sul rinnovo del contratto che è durato mesi, per poi concludersi con un nulla di fatto e con l’addio totalmente a zero. I rossoneri hanno voluto mantenere la loro posizione, in maniera legittima, ma hanno visto annullarsi un possibile introito di enorme rilevanza e soprattutto hanno perso un giocatore di livello. La vicenda Donnarumma deve far riflettere le tante società che hanno in casa una situazione simile.

Una di queste è la Juventus. Sì, perché se da un lato troviamo giocatori che sono un po’ finiti ai margini della squadra, sotto certi punti di vista, come Bernardeschi (in scadenza nel 2022 e difficilmente rinnovabile), c’è poi un giocatore che non può essere perso a zero: Paulo Dybala.

Dybala-Juve: accordo necessario

L’accordo è assolutamente necessario per la Juventus, che rischia di perdere una pedina fondamentale per nulla. L’argentino è stato al centro di un tira e molla con la società sul rinnovo che dura ormai da oltre un anno. La volontà di Dybala sembrava quella di rimanere, almeno stando a quanto da lui dichiarato, ma l’accordo per ora ancora non è arrivato.

Il giocatore è stato vicino all’addio definitivo un paio di stagioni fa, quando era stato concluso lo scambio alla pari con il Manchester United per Lukaku: l’affare saltò all’ultimo momento, per volere dell’argentino. Da quella estate è stato un periodo travagliato per l’ex Palermo, che è stato spesso fermo ai box. Ora la volontà della Juventus sembra quella di volerlo trattenere, così come quella di Max Allegri. Fatto sta che va trovato un accordo sul rinnovo al più presto, visto che il contratto scadrà il prossimo anno.

Un incontro ci sarà in settimana, e lì si spera di chiudere l’accordo. Probabilmente Dybala diverrà il giocatore più pagato in rosa, dopo Cristiano Ronaldo.

Altri casi

Ma ci sono altre società in Serie A che si trovano in una situazione simile. Il Milan sta provando a chiudere il rinnovo di Franck Kessie, col quale si è sviluppata una trattativa lunga diversi mesi, ma che dovrebbe concludersi positivamente. Il centrocampista andrà a percepire circa 6 milioni netti annui.

Un contratto simile è richiesto da Lorenzo Insigne. L’esterno del Napoli, fresco di vittoria dell’Europeo, non riesce ancora a trovare l’accordo con De Laurentiis e non è mai stato così lontano da lasciare Napoli. Il giocatore cerca un rinnovo da 6 milioni netti a stagione, uno in più rispetto a quelli che percepisce attualmente. Ma il numero uno del Napoli non sembra essere d’accordo e gli ha proposto addirittura un milione in meno rispetto a quello che guadagna ora. D’altronde, la situazione azzurra non è molto florida, considerando il mancato accesso alla Champions League.

Infine, da considerare anche il nodo Brozovic per l’Inter: il centrocampista cerca un aumento rispetto ai 4 milioni annui che guadagna.

Facebook