Conte avvisa la Juve: «Col Novara tutto da perdere»

L’ultima partita casalinga del 2011 porta allo Juventus Stadium il Novara di Attilio Tesser, neopromossa dal glorioso passato e da un presente fatto di lotta e sacrifici. Antonio Conte conosce bene i prossimi avversari, avendoli già affrontati lo scorso anno quando guidava il Siena in B, e sa bene quanto venderanno cara la pelle domenica. Del resto, quanto possa essere difficile superare le squadre in lotta per la salvezza, lo ha già dimostrato la gara contro il Cesena di due settimane or sono: «Mi auguro che si trovino le stesse soluzioni di quella partita, visto il 2-0 finale e i tre punti – spiega il tecnico – certo, sarebbe preferibile riuscire a segnare prima, ma se così non fosse si dovrà avere la pazienza di aspettare e colpire per portare a casa la vittoria. Dobbiamo avere rispetto del Novara che è tornato in A dopo 55 anni. E’ un bel premio la società, per i calciatori e per l’allenatore, che hanno lavorato duramente per arrivare a questo punto. Niente si improvvisa e niente viene per caso, quindi complimenti a loro. Domenica vorranno fare qualcosa di straordinario e starà a noi non permetterglielo. Mi aspetto grande concentrazione».
Con le assenze di Vucinic, infortunato, e di Vidal e Bonucci, squalificati, Conte dovrà fare a meno di un titolare per reparto, per la prima volta in questa stagione: «So che chi verrà chiamato in causa farà di tutto per dimostrare di meritarlo, perché tutti sanno che le gerarchie possono cambiare da un momento all’altro». Viste le assenze, sono diversi i ballottaggi: in difesa, Chiellini potrebbe tornare in mezzo lasciando spazio sulla sinistra a De Ceglie, «che dà ampie garanzie. Però stiamo provando anche Estigarribia in quel ruolo, dovessimo trovare una situazione intasata».
A centrocampo sono diversi i candidati per sostituire Vidal: «Possono andare bene Pazienza, Giaccherini, oppure Marrone, che è spesso sottovalutato e che invece sta guadagnando la stima mia e dei compagni. Faremo delle valutazioni anche in base alla gara che ci attende. Non credo che il Novara verrà ad aprirsi e quindi servirà gente tecnica, perché penso che i nostri avversari staranno molto nella loro metà campo. E questo vale anche per chi giocherà davanti», dove, per la cronaca, scalpitano Del Piero e Quagliarella.
Al di là di chi scenderà in campo, la Juve vuole tre punti per mantenere il primato, possibilmente fino al 2012: «La classifica non ci deve interessare, anche se guardandola ci rendiamo conto di aver fatto cose straordinarie. Vorremmo finire l’anno vedendo che nostro lavoro ci ha portato oltre le più rosee previsioni. Ma questo non ci deve creare ansia, perché non importante come si parte, ma come si arriva. Il percorso può essere “un ascensore”, ma l’importante sarà trovarsi nelle prime posizioni alla fine».
E durante il suo percorso, secondo molti, la Juventus potrebbe essere avvantaggiata dal non disputare le Coppe, di cui giusto ieri ci sono stati i sorteggi. E ad un simile argomento, Conte replica con ironia: «Quando si parla di sorteggi europei non posso fare altro che “rosicare”. Sento dire da qualche allenatore che la Juventus è avvantaggiata perché non deve giocare nelle coppe. Perché allora non smettono di lottare per le posizioni che danno la qualificazione? Chi glielo fa fare di qualificarsi per le Coppe? Faccio loro un appello: non vi qualificate! Così ci andiamo noi. Visto che siamo sotto Natale…».
Fonte www.juventus.com

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